Tardiva sospensione di Area B e Area C

Area C - Area B

Sono passate tre settimane dalla prima richiesta di muoverMi al Comune e al sindaco Sala di sospendere Area B, Area C e il pagamento della sosta sulle strisce blu. Questo per favorire la mobilità privata, evitando cosi l’affollamento sui mezzi pubblici e, quindi, la maggiore possibilità di trasmissione del virus. Ed evitare di mettere le mani in tasca ai milanesi e ai lavoratori che vengono a Milano in un momento che tutti (tranne la sinistra) sapevano essere molto complicato.

Tre settimane per arrivare ad una decisione di puro buon senso, non ancora completa secondo muoverMi.
Meglio tardi che mai? Era meglio prima.

Sala dovrebbe imparare dalle autorità norvegesi, che nel loro primo decreto inerente le misure di contenimento del Coronavirus hanno subito sconsigliato l’utilizzo dei mezzi pubblici, come è possibile leggere sul lungo post su Facebook del Vice Consolato Onorario d’Italia a Trondheim.
Maran e Sala prendono spesso ad esempio la Norvegia e Oslo per rieducarci su temi green, dovrebbero imparare a prendere esempio anche per temi più seri come il concreto supporto ai cittadini in situazioni di emergenza sanitaria.

Qui sotto il testo del decreto norvegese tradotto in italiano dal nostro Consolato

Le disposizioni date dal Governo sovrastano gerarchicamente quelle date dal Comune di Trondheim, quindi la chiusura…

Pubblicato da Vice Consolato Onorario a Trondheim su Giovedì 12 marzo 2020
Il governo norvegese consiglia di “evitare il trasporto pubblico” al fine di contenere il contagio.

(2) Commenti

  1. Occorre che le autorità pubbliche prendano coscienza di un fatto elementare: anche prima del Coronavirus esistevano, e continueranno ad esistere, patologie respiratorie di tipo influenzale e polmonare, inclusa la TBC.
    Ogni anno, anche senza causare mortalità nei soggetti ragionevolmente sani, la banale influenza induce a complicazioni che spesso conducono alla morte i soggetti più deboli e comunque inducono alla perdita di milioni di ore di lavoro.
    Il trasporto pubblico è tra un veicolo di contagio importante, non il solo, ma tra quelli prevalenti.
    Questo non significa che non ci si debba spostare con i mezzi pubblici, come frequentare i centri commerciali, ma significa essere consapevoli del rischio sanitario che l’affollamento induce SEMPRE, non solo adesso, per cui il trasporto individuale non solo non va demoniizzato, ma va facilitato, reso fluido, pur senza incentivarlo a discapito del trasporto pubblico, visto che i numeri della popolazione non consentono una mobilità fondata soltanto sul trasporto individuale.

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  2. Pingback:Tutta l'inadeguatezza di Sala nella cronaca degli ultimi 20 giorni. | muoverMi

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