Sala Video Facebook

Oggi Beppe Sala, tramite un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, dichiara che “molti” gli chiedono di aprire Area C.
MuoverMi lo chiede dal 25 febbraio e solo oggi il sindaco apre parzialmente per i veicoli dei medici e degli infermieri che non pagheranno gli ingressi in Area C e la sosta sulle strisce blu (una apertura che speriamo valga per i veicoli privati dei suddetti, perché i veicoli sanitari già godevano di questa esenzione).
Una apertura tardiva e purtroppo solo parziale che però ci indica in modo chiaro che la piazza preme per questa iniziativa, perché difficilmente Sala fa delle aperture sui social se non stimolato da pressanti richieste dei cittadini. Siamo dunque molto soddisfatti del fatto che sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria MuoverMi abbia iniziato a sostenere questa esigenza dei milanesi che lavorano.

A questa notizia parzialmente positiva fa però da contraltare la sgradevole motivazione con cui Sala giustifica la mancata estensione del provvedimento a tutti i cittadini milanesi e dell’hinterland. Il sindaco tratta i cittadini come persone che non si rendono conto della gravità della situazione e quindi, se si aprisse Area C a tutti, il centro sarebbe invaso da intere famiglie in gita. La sola possibilità di andare in centro in auto non implica automaticamente che i milanesi lo facciano e le disposizioni restrittive stabilite dal Governo di fatto impediscono questo tipo di mobilità.
Sala non tiene conto che la richiesta di sospensione di Area C, Area B e del pagamento della sosta sulle strisce blu è stata formulata per favorire i lavoratori in modo che possano salvaguardare la loro salute evitando i mezzi pubblici e non per favorire il pellegrinaggio in centro a scopo ludico.

Muovermi continua a chiedere la sospensione di area B, area C e il pagamento della sosta sulle strisce blu.

Alcuni mi chiedono perché non aprite Area C. Non la apriamo perché non vogliamo che la gente, col fatto che magari non ha molto da fare venga in centro, si riversi, si muova per la città.

Beppe Sala, 9 Marzo 2020
Coronavirus

Coronavirus: muoverMi chiede la sospensione di Area C e Area B

Il Coronavirus ha inciso talmente tanto sulla vita quotidiana dei milanesi, al punto da condizionarne anche la mobilità, per chi ha necessità di spostamento. muoverMi prende una posizione netta, in accordo con le ordinanze emesse da Regione Lombardia, al fine da diminuire il rischio di contagio in luoghi affollati.
Sono state emanate ordinanze che dispongono la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, la chiusura di asili e scuole, di musei e cinema, la chiusura dei locali notturni, limitazioni per quanto riguarda i bar e altro ancora.

Grave la posizione del vicesindaco Scavuzzo che ha respinto la richiesta di sospensione di Area B e C da parte delle opposizioni, motivando il diniego con queste parole, come riporta il virgolettato de Il Giornale:

“Se incentivassimo per tutti l’uso dell’auto non faremmo un favore alla mobilità complessiva della città, e non abbiamo avuto neanche indicazioni sulla limitazione dei trasporti pubblici“.

Una posizione che evidenzia ancora una volta una preclusione ideologica alla mobilità privata, questa volta aggravata dall’ignorare impellenti necessità di tutela della salute pubblica. Sala e i suoi sodali vogliono una Milano per pochi benestanti , sacrificando sull’altare dell’ideologia anti-mobilità, tutti i milanesi e i pendolari che non possono permettersi un’auto di ultima generazione e sono costretti a rischiare la salute sui mezzi pubblici.

In accordo con la ratio dei provvedimenti volti a limitare la diffusione del Coronavirus e alla luce del fatto che i mezzi pubblici rappresentano senza ombra di dubbio delle occasioni di assembramento, MuoverMi chiede la sospensione di AreaC e di AreaB fino al termine dell’emergenza, in modo che i cittadini che non dispongono di un mezzo di ultima generazione non siano obbligati necessariamente ad usare i mezzi pubblici ed accrescere in tal modo le occasioni di contagio per se e di diffusione del virus ai danni dell’intera collettività.

Il Presidente di muoverMi, Edoardo Dubini ribadisce, “Chiediamo al sindaco Sala e alla sua giunta la sospensione immediata di Area B e Area C, la sospensione delle tariffe orarie dei parcheggi in tutta la città di Milano fino alla fine dell’emergenza. Questo per permettere a tutti i cittadini milanesi e a chi viene a Milano per lavoro di poter utilizzare la propria autovettura senza aggravio di costi ed evitando cosi di dover utilizzare i mezzi pubblici.”

MuoverMI in Piazza Scala

Si è tenuto lunedì 10 Febbraio 2020 un presidio di muoverMi in Piazza della Scala per protestare contro la politica dell’immobilità insostenibile della giunta Sala, rivolta in particolare contro la mobilità privata.
Il presidio ha visto la partecipazione di varie decine di persone, iscritte e simpatizzanti del movimento, che hanno esposto cartelli contro la politica dell’attuale giunta, in particolare per quanto riguarda la disastrosa gestione della mobilità, ma non solo.

Questo è il primo di altri presidi che muoverMi intende organizzare in protesta per la distruzione della viabilità milanese e il peggioramento delle condizioni di vita di anziani e lavoratori pendolari.

Blocco Auto

Apprendiamo che il Comune di Milano sta preparando una ordinanza di sospensione totale del traffico automobilistico a Milano nella giornata di domenica 2 Febbraio 2020.
Il provvedimento sarebbe determinato dallo sforamento dei limiti di legge per la concentrazione di agenti inquinanti nell’atmosfera milanese, in concomitanza con le condizioni della pressione atmosferica.
MuoverMi denuncia questo ennesimo intervento di carattere ideologico e non risolutivo, volto NON a determinare il rientro della concentrazione degli inquinanti entro i limiti voluti,
bensì a promuovere la visione politica di questa Amministrazione, che immagina una Milano a piedi su base permanente, e sta attuando progressivamente misure di carattere urbanistico strutturale volte ad impedire, di fatto, una circolazione fluida degli automezzi, oltre a tutto aggravando, in tal modo, le emissioni che questi producono.
La Giunta milanese costruisce ad arte, strumentalmente, un clima di emergenza che non esiste, sorvolando sul rispetto dei criteri di determinazione delle soglie di inquinamento previste dalla Direttiva UE 2008/50, e questo in presenza di un “trend” pluriennale di riduzione sostanziale della concentrazione di sostanze nocive nell’aria, che non ha invertito la sua tendenza in questo periodo.

MuoverMi ha preparato un ricorso al TAR contro tale provvedimento, con richiesta motivata di annullamento, e la depositerà non appena verrà a conoscenza degli estremi esatti del provvedimento.
Il Comune di Milano interviene soltanto sugli aspetti del problema inquinamento che sono in contrasto con la sua visione ideologica del mondo, mentre si astiene dal formulare misura idonee ad un contenimento effettivo delle fonti inquinanti, ben note, studiate, descritte e pesate da enti pubblici destinati allo studio di questi problemi, come Arpa e Ispra, e tuttavia appare disattento quando ci sono altri interessi in gioco, come nel caso della Fashion week dello scorso 22 settembre 2019. Tanti pesi e tante misura, da parte del sindaco, con finalità di consenso politico del suo elettorato.

Un esaustivo video che illustra come la disinformazione porta a snocciolare una serie infinita di luoghi comuni.

Milanesi in piazza

I milanesi in Piazza Buonarroti contro i lavori milionari mai finiti da Sala

La Lista Civica MuoverMi ha organizzato per il giorno venerdì 7 febbraio alle ore 17:00 un ritrovo sul territorio in Piazza Buonarroti a Milano per evidenziare il completo disinteresse dell’Amministrazione Comunale verso tutti i residenti della zona e verso chiunque abbia necessità di attraversare o raggiungere questo importante nodo cittadino.
Da Aprile dell’anno scorso è stato infatti aperto un cantiere (mai discusso con i residenti ed i Municipi 8 e 7), dallo spropositato costo di 5,2 milioni di Euro e finalizzato a modificare la viabilità della zona Monterosa-Buonarroti.

Ancora una volta la creazione di una nuova pista ciclabile viene utilizzata come pretesto per restringere le carreggiate ed eliminare posti di parcheggio, già insufficienti a Milano. Ciò nonostante le preesistenti ciclabili in Monterosa programmate dalla Giunta Pisapia e pagate da tutti, non siano mai state usate se non da sporadici ciclisti.
Ancora più grave, dopo alcune settimane di lavoro il cantiere è stato completamente abbandonato ormai da molti mesi (da Giugno 2019). Materiali edili, reti, griglie e tubi impediscono la normale circolazione e creano situazioni di pericolo. Come conseguenza di tutto questo, Via Giotto e le vie che si affacciano a Piazza Buonarroti sono ogni giorno intasate dal traffico.

MuoverMi con striscioni, manifesti e volantini festeggerà i nove mesi dall’inizio dei “lavori mai finiti”, sottolineando i numerosi disagi per i cittadini, l’approssimazione ed il pericoli causati dall’incompetenza mascherata da una falsa ecologia della “squadra” Sala-Granelli.
Seguiranno a breve altre manifestazioni di MuoverMi finalizzate ad evidenziare tutti i disservizi, gli sprechi e le assurdità di questa amministrazione.

La Lista Civica MuoverMi si propone di rappresentare alle elezioni comunali del 2021 istanze da troppo tempo disattese, in particolare dalle due ultime amministrazioni comunali di Pisapia e Sala, ponendo l’accento, in particolare, sulla difesa della mobilità privata, intesa come libertà, necessità e fattore di crescita economica.
Compito dell’istituzione comunale dev’essere quello di offrire una cornice ottimale affinché i cittadini possano svolgere la loro attività con le minime interferenze ed ostacoli possibili, al fine di permettere loro di creare, col loro lavoro, ricchezza per se, per la propria famiglia e per la collettività, contribuendo così al benessere di tutti.