MILANO LAB 2021

Per la prima volta il centrodestra si riunisce ad un tavolo pubblico per parlare ai cittadini delle problematiche milanesi e lo fa con MILANO LAB 2021 con un dibattito dal titolo: Mobilità: la sicurezza di tutti nel rispetto delle regole. Criticità, proposte e soluzioni.

muoverMi si è fatto promotore di un incontro tra le formazioni del centrodestra milanese in cui discutere della mobilità cittadina così devastata dalla attuale amministrazione. Con MILANO LAB 2021 vogliamo gettare le basi per il futuro e rassicurare i milanesi enormemente penalizzati dall’ideologia della giunta in carica, che sta arrecando danni incredibili alla mobilità di Milano senza alcun riguardo per la sicurezza, nemmeno degli stessi ciclisti, per non parlare dei disabili.
Con le principali arterie di ingresso in città ostruite da installazioni assurde il traffico aumenterò e con esso i disagi per residenti e pendolari.

All’incontro, oltre allo staff di muoverMi rappresentato dall’architetto Edoardo Dubini e dal professor Andrea Trentini, parteciperanno l’onorevole Alessandro Morelli (Lega), l’onorevole Maurizio Lupi, il consigliere comunale Fabrizio De Pasquale (FI) e il consigliere comunale Andrea Mascaretti (FdI).
In aggiunta al parere politico, avremo ospiti due tecnici: Paolo Mazzoni (Responsabile Relazioni Istituzionali di Assosegnaletica – ANIMA – Confindustria) e Enrico Bonizzoli (Progettista, consulente e formatore per la sicurezza stradale). Modera l’ottimo Vladimiro Poggi (giornalista televisivo).

L’evento si terrà sulla piattaforma Facebook il giorno martedì 30 giugno alle ore 19:15, il link per lo streaming è il seguente:
https://www.facebook.com/muoverMi.it/live/

I giornalisti che desiderano accreditarsi (UNO per testata) per partecipare ad un giro di domande finali sono pregati di inoltrare richiesta tramite il form di contatto del sito che trovate a questa pagina, selezionando dal menù a tendina “Richieste Stampa”, i posti sono limitati, vi verrà data conferma.

Comunicato Stampa

Dopo avere speso milioni di euro dei contribuenti per ciclabili utili solo a congestionare il traffico, dopo avere disegnato la imbarazzante ciclabile in Corso Venezia, dopo avere presentato un progetto per la ripresa che paralizzerà Milano, dopo avere gestito malissimo la manutenzione stradale, raffazzonata e non risolutiva, sebbene costosa, Sala decide di riaccendere le telecamere delle preferenziali.
Non potendo ancora farlo per Area C, pena un probabile linciaggio mediatico, inizia alla chetichella con le preferenziali, allarmato dalla invasione di auto che Granelli si attende per la graduale riapertura lombarda.
Immaginiamo che le ferie per la Polizia Locale siano finite e non volendo impiegarli per il controllo degli assembramenti, prevede di riattivare il cash flow delle multe.
MuoverMi stigmatizza il comportamento del sindaco, irrispettoso delle esigenze reali dei cittadini, sia di mobilità che economiche, solo per insistere in una lotta ideologica alla libertà di movimento che conferma di volere ostacolare in ogni modo.

Riapertura lavori

Domani, martedì 14 aprile, riprenderanno i lavori per la ciclabile Buonarroti-Monterosa. Stiamo parlando della famosa incompiuta, costata cifre da capogiro che è abbandonata da quasi due anni con i cantieri aperti, materiali di risulta accatastati ovunque e innumerevoli disagi per i residenti. Uno dei tanti scheletri nell’armadio della giunta milanese, una incompiuta che svela impietosamente tutta la sua inutilità e tutta l’ideologia che sta dietro a questi progetti di viabilità alternativi.

Ebbene durante l’emergenza Coronavirus, l’amministrazione milanese ha predisposto la ripresa dei lavori, una decisione che noi di muoverMi stigmatizziamo come espressione dell’inettitudine della giunta che in piena crisi si occupa di terminare un progetto già bollato come inutile, se non deleterio per la circolazione locale. In una situazione emergenziale dove la priorità andrebbe data alla sanificazione delle strade e magari al rifacimento del manto di alcune vie già dissestate, approfittando dell’assenza di traffico veicolare, si sperperano altri soldi pubblici per un progetto che sarebbe da smantellare e chiudere definitivamente.

Oltre al danno erariale dei costi fuori controllo, si aggiunge la beffa per i residenti costretti a spostare, non si sa dove, i propri veicoli per favorire la ripresa dei lavori. In una Milano paralizzata dal lockdown dovuto al Coronavirus, con aziende prossime alla chiusura definitiva, cittadini in difficoltà e una economia locale praticamente azzerata, la giunta “riparte” con una spesa non funzionale alla ripresa della città.

Alla luce di questa notizia muoverMi chiede che l’assessore Granelli comunichi tempestivamente ai cittadini, alle opposizioni e sul sito opendata del Comune il dettaglio del piano manutenzione stradale e dei cantieri di prossima riapertura, al fine di valutare le priorità ed eventualmente apportare le doverose correzioni.

Lo stato della ciclabile in Buonarroti

A gennaio 2020, la protesta di muoverMi in merito alla ciclabile Buonarroti-Monterosa

Comunicato Stampa

Sono cinque le richieste di muoverMi al sindaco Beppe Sala e alla giunta milanese, si tratta di provvedimenti di buon senso che servono a non aggravare la situazione economica dei cittadini e nel contempo a garantire maggiore sicurezza.

  1. Rimettere sulle strade la Polizia Locale, in modo da controllare sia il territorio che l’accesso alla metropolitana per chi ne ha diritto.
  2. Stralciare tutte le multe emesse dal 2 al 11 marzo 2020 per area B, area C e per la sosta sulle strisce blu, sarebbe un gesto concreto a favore dei cittadini tutti.
  3. Sospensione delle multe per lavaggio strade, i cittadini non possono uscire a spostare le loro auto. Inoltre stralcio di quelle già emesse a partire da lunedì 16 marzo 2020.
  4. Chiarire e possibilmente risolvere il problema di questi giorni riguardo l’aumento delle occupazioni abusive delle case popolari – problema correlato alla mancanza di controllo del territorio da parte della Polizia Locale, forzatamente tenuta a riposo.
  5. Sospensione a tempo indeterminato di tutti i pagamenti verso il Comune (multe, affitti, tasse, ecc…) esattamente come stanno facendo in Francia e studio di un piano di finanziamento che possa sostenere le dilazioni di tali pagamenti nel momento in cui sarà cessata l’emergenza sanitaria.
Metro milanese

In queste ultime ore si susseguono appelli per l’impiego dell’esercito nelle strade di Milano e per lo stop totale del trasporto pubblico. Come MuoverMi non possiamo esimerci dal sottolineare alcune criticità di questi provvedimenti qualora venissero presi.

In primis l’esercito: i 114 militari che verranno dislocati ben vengano, ma sono comunque insufficienti per un territorio vasto e popoloso come Milano e il suo Hinterland. Inoltre ci sono oltre 2.500 agenti della Polizia Locale costretti dal sindaco a vacanze forzate, che sarebbero figure più efficienti e rassicuranti dei militari nel gestire questa necessaria funzione di controllo del territorio.

In merito alla chiusura totale del trasporto pubblico non possiamo che dichiararci perplessi.
Sia perché è una cosa contraria ai nostri principi di libertà di movimento che non hanno mai escluso la facoltà dell’utilizzo del mezzo pubblico, sia perché ci sono tante persone che svolgono servizi di utilità (pensiamo ad esempio a medici, infermieri, farmacisti, badanti) che non possono essere interrotti per nessun motivo.
Precludere a chi non ha un mezzo proprio (o semplicemente non ha la patente) la possibilità di usare la metropolitana per recarsi al lavoro, è poco opportuno soprattutto in questo momento.
A queste categorie di persone si aggiungono tutti i lavoratori e coloro che hanno necessità giustificate di andare in un determinato luogo (ad esempio assistere un parente anziano).

La proposta di MuoverMi per diminuire l’affollamento della metro (sui mezzi di superficie non c’è evidenza di affollamenti) è quella di aumentare le corse nelle ore di punta in modo da diluire le presenze all’interno delle carrozze e in aggiunta di utilizzare la Polizia Locale per controllare all’ingresso dei tornelli di ogni stazione, chi ha titolo per utilizzare il mezzo di trasporto. Esamineranno le autocertificazioni e autorizzeranno solo coloro che forniranno motivazioni comprovate (es mostrare la busta paga o la prenotazione di una vista medica o comunque un titolo equivalente che dimostri l’effettiva veridicità della destinazione) a utilizzare la metropolitana milanese. Possibile anche un contingentamento all’accesso alla banchina dei treni, come già succede per i supermercati.

Consigliamo inoltre a tutti i milanesi che devono servirsi dei mezzi pubblici di dotarsi degli opportuni dispositivi di protezione: mascherina e guanti nel limite della loro reperibilità dovrebbero essere indossati da tutti.

MuoverMi è sempre in prima linea per offrire suggerimenti utili a preservare i diritti alla mobilità dei milanesi in genere e dei lavoratori in particolare, perché anche in questi momenti difficili è possibile operare con efficienza e con il dovuto rispetto per le esigenze di tutti.